collaborative

ARK Italia

Il primo sito italiano dedicato ad ARK

Ark è un progetto articolato e diverso dalle altre “semplici” criptovalute.

Lanciato sul mercato a marzo 2017 dopo una raccolta di fondi (ICO), è una piattaforma rivolta agli sviluppatori, che consente di realizzare blockchain personalizzate in modo relativamente semplice.

Ark funziona come un framework per la blockchain: il programmatore che lo adotti si deve concentrare sull’implementazione della logica (“il business”) del proprio software, delegando alle API esposte da Ark la gestione della blockchain sottostante.

I kit di sviluppo (SDK) per PHP, Java e .NET sono già pronti, mentre per molti altri linguaggi di programmazione risultano “in lavorazione”

La seconda caratteristiche di Ark è la capacità di implementare Smart Bridge (nome coniato da Ark sulla falsariga degli Smart Contract che hanno decretato il successo di Ethereum).
Gli Smart Bridge sono sostanzialmente “adattatori” che mettono in comunicazione le varie blockchain consentendo, ad esempio, di scambiare pagamenti fra criptovalute differenti oppure dati fra app di prossima generazione.

Ogni applicazione basata sul “framework” Ark è automaticamente in grado di funzionare da Smart Bridge e dialogare con tutte le altre che impiegano Ark.

La velocità delle transazioni è molto buona: soli 8 secondi per ottenere la conferma. Il costo di rete viene pagato tramite la “moneta” (token) del progetto: ARK (tutto maiuscolo).
Ogni transazione costa 0.1 ARK, ma il costo verrà abbattuto.

Il sistema prevede un tetto massimo al numero di ARK generabili: poco meno di 130 milioni, ovvero un numero decisamente ridotto e che argina la svalutazione entro valori-limite già prestabiliti

Ark non prevede il mining come metodo per la generazione di nuove monete. Al contrario dei sistemi Proof of Work (PoW) come Bitcoin o Litecoin, non è dunque necessario dotarsi di hardware costoso e consumare gigawatt di corrente per creare nuovi token. Ark adotta infatti un’architettura Delegated Proof of Stake (DPoS) che funziona un po’ come una sorta di democrazia rappresentativa:

  1. ogni utente che detenga ARK nel proprio wallet può votare un altro utente, chiamato “delegato”
  2. i 51 delegati con più voti in assoluto sono autorizzati a generare nuovi blocchi di ARK
  3. i 51 delegati possono decidere di condividere i profitti con chi li ha votati

Il sistema Delegated Proof of Stake (DPoS) offre la possibilità per chi possiede “monete” ARK di ottenere altri ARK senza lasciare il PC acceso e/o il programma in esecuzione: basta votare un delegato che farà il lavoro al posto nostro e raccogliere i frutti. Il delegato ha tutto l’interesse a pagare i propri votanti secondo le promesse fatte in “campagna elettorale”: in qualsiasi momento, infatti, gli utenti possono cambiare il proprio voto e “sfiduciarlo”.

Il lavoro computazionale che deve svolgere il delegato richiede sensibilmente meno corrente rispetto al mining: l’ambiente ringrazia, e la sostenibilità sul lungo periodo è garantita

Ark Italia, è un’iniziativa di 2 dei 51 delegati: locama ed axi.

Su quali exchange è scambiato ARK

Per acquistare ARK dobbiamo rivolgerci ad alcuni siti di trading (exchange) specializzati in criptovalute alternative ai più popolari Bitcoin, Ethereum o Litecoin.

Possiamo trovare una lista degli exchange che trattano ARK a questa pagina.  Noi suggeriamo Binance, tra i piu’ noti per l’affidabilità ed efficenza.

Purtroppo, gli exchange non consentono di acquistare ARK o le altre criptovalute pagando in dollari o euro. Dobbiamo invece accreditare sul nostro conto presso l’exchange una piccola quantità di Bitcoin o Ethereum, per poi scambiarla con ARK.

Per procurarci un po’ di Ethereum da inviare al nostro conto su Binance possiamo servirci di siti quali Coinbase che consentono di acquistare Ethereum con carta di credito oppure con bonifico bancario.

A breve una guida passo per passo per creare un account su Coinbase e Binance.

Esiste un portamonete (wallet) per ARK

Conservare i nostri ARK all’interno dell’exchange sul quale ce li siamo procurati è sconsigliato. Per prevenire crack e furti, è più prudente trasferire i propri averi in un portafoglio offline (“wallet”), da proteggere poi con ogni premura.

Ark rende disponibile un wallet ufficiale, disponibile per Windows, Mac, Linux, Android ed iPhone.

Il wallet ufficiale è scaricabile dal sito ufficiale ark.io e dagli store Android ed iOS nelle versioni mobile.

E’ disponibile anche un repository su Github dedicato ai più esperti.

Suggeriamo di salvare sempre le password (12 parole in inglese) generate durante l’installazione con la massima cura anche su carta, qualora andassero perse non si potrà più disporre dei propri Ark.

A breve una guida passo per passo per installare e configurare il wallet.

Ark Ecosystem, il video promozionale in inglese